Uno dei vantaggi dei contratti a tempo indeterminato è quello di avere delle giornate perfettamente organizzate.
La mia per esempio inizia così: sveglia alle 7.10 ma in piedi solo dopo la seconda sveglia delle 7.15, colazione e preparazione del pranzo da portare in ufficio, esercizi per mantenere il più sana possibile la mia povera schiena erniata, doccia, vestizione con abiti già preparati la sera prima, saluti vari al mio principe azzurro appena sveglio, tragitto per arrivare in ufficio con sbraitamento per il traffico più o meno intenso e puntualmente, ogni singola mattina, alle 9 spaccate spingo il pulsante del mio apricancello giallo e parcheggio nel favoloso cortile dell'elegante palazzo che ospita il mio ufficio.
La mia per esempio inizia così: sveglia alle 7.10 ma in piedi solo dopo la seconda sveglia delle 7.15, colazione e preparazione del pranzo da portare in ufficio, esercizi per mantenere il più sana possibile la mia povera schiena erniata, doccia, vestizione con abiti già preparati la sera prima, saluti vari al mio principe azzurro appena sveglio, tragitto per arrivare in ufficio con sbraitamento per il traffico più o meno intenso e puntualmente, ogni singola mattina, alle 9 spaccate spingo il pulsante del mio apricancello giallo e parcheggio nel favoloso cortile dell'elegante palazzo che ospita il mio ufficio.
Ho sognato per una vita intera di potermi muovere con il cronometro in mano per tutto ciò che, siccome è routine, per definizione non deve richiedere un ulteriore sforzo mentale.
Solo in questo modo infatti, ci si può permettere di godere appieno del tempo libero dedicando le proprie extra energie esclusivamente al piacere. "Prima il dovere poi il piacere" si usa dire ai giovani alunni affinché si dedichino in primis allo studio.
Negli anni passati la mia vita è andata in una direzione del tutto contraria. Tutto veniva lasciato completamente al caso ed ogni mese rischiavo il NON rinnovo del contratto con conseguenti e continui cambi di routine quotidiana che mi facevano impazzire. Inevitabilmente, l'energia prodotta dallo stress per questa precaria situazione si tramutava in rabbia che ostacolava anche la possibilità di godere del tempo libero.
Quindi, ora che finalmente faccio parte di quelli che possono beneficiare della pianificazione delle giornate in anticipo, ora che grazie ai vantaggi del contratto a tempo indeterminato ho già programmato e prenotato le vacanze estive, mi rendo conto che un approccio del genere alla vita può essere sì funzionale ma talvolta alienate.
Qualche giorno fa mi son trovata a leggere un articolo sull'Huffington post (http://www.huffingtonpost.it/2016/04/24/diana-bancale-blogger-viaggi-da-sola-_n_9767488.html) dove si parlava di una ragazza che ad un certo punto della sua vita ha detto basta al lavoro, ha iniziato a viaggiare (da sola) ed ha aperto un blog raccontando per l'appunto dei suoi viaggi perché si era stufata di dover aspettare le ferie per poter vedere il mondo. Beata lei che può permetterselo! Sarebbe stupendo per me poter campare ad esempio solo di questo blog anche se, essendo alimentato dalle mie esperienze professionali, non potrei comunque eliminare il lavoro dalla mia vita.
Comunque sia, questa condizione di attesa delle ferie o di una finestra da dove affacciarsi tra i mesi routinari e perfettamente organizzati, inizio a viverla pure io e mi rendo conto di quanto diventi fondamentale inventarsi qualcosa nel week end per invertire la rotta intrapresa durante la settimana.
Molte volte nella mia quotidianità, magari la mattina in quella mezz'ora dedicata agli esercizi per la schiena, la mia mente vola e penso a quel bellissimo viaggio organizzato per agosto. Quando poi mi rendo conto che mancano ancora 3 mesi e mezzo mi prende un colpo e realizzo che devo subito trovare un diversivo per distrarmi da questa lunga attesa.
E' vero anche che l'anno scorso me lo sognavo di poter programmare una vacanza a marzo per il mese di agosto e questo ha i suoi benefici come ad esempio i prezzi più accessibili, il non affollamento dei voli e soprattutto il non dovermi ritrovare all'ultimo momento con lo stress di non aver trovato una valida soluzione estiva, con il rischio di passare il mese più caldo a Roma, io e i topi che per il caldo escono dalle fogne...che immagine raccapricciante!
Molto spesso in questi mesi mi sono ritrovata a dire: "mamma mia quanto volano queste settimane!". Sembra una frase scontata ma mai come in questo periodo ho percepito questa forte sensazione. Mi sono chiesta più volte il perché e cosa ci fosse di diverso rispetto a prima e poi ho capito.
Con questo tipo di lavoro le mie giornate sono meticolosamente pianificate e in agenda (in quella del mio capo che devo seguire attentamente) ci sono appuntamenti programmati almeno da qui a un mese.
Ci sono date fissate, ferme lì come colonne portanti di altissimi palazzi. Ci sono appuntamenti, convegni, riunioni, eventi ed in questo modo si ha la possibilità di organizzare con anticipo intorno agli impegni lavorativi anche la propria vita, quella privata che molti posti di lavoro ignorano completamente.
Per esempio io oggi, 8 maggio, già so che dal 5 all'8 luglio parteciperò ad un evento che fino a ieri per me rappresentava un vero e proprio sogno e che oggi è diventato pura realtà.
L'evento in questione e che si svolge a Riccione è "Cinè, giornate estive di cinema" (http://www.cinegiornate.it/index.php), punto di riferimento, incontro, scambio e aggiornamento professionale dell'industria cinematografica, dove viene presentato in anteprima assoluta tutto il meglio del cinema della prossima stagione.
Fino a poco fa alcuni colleghi mi chiedevano "ma tu ci sarai a Riccione in occasione delle giornate di cinema?". All'inizio non sapevo neanche di cosa stessero parlando, rispondevo con un timido "non saprei" e poi mi rifugiavo nella mia stanza a trovare prove passate che mi dicessero qualcosa in più di quest'evento. Successivamente, dopo essermi scrupolosamente documentata, ho sperato in ogni secondo che il mio capo mi dicesse "bisogna iniziare a pensare alla trasferta di Riccione!".
Poi qualche giorno fa, durante una di quei martedì piovosi e un po' banali, mentre il mio pensiero era da tutt'altra parte, finalmente ha pronunciato quelle paroline magiche e mi ha detto che anche io, con lui, avrei partecipato all'evento esclusivo ma anche un po' glamour.
In questi giorni mi sono dedicata alla prenotazione dell'hotel, al viaggio ed alla richiesta degli accrediti e con due mesi d'anticipo sono già pronta per partire. Evviva l'organizzazione che ti consente di archiviare una pratica e di non pensarci più fino alla data del suo svolgimento, un po' come ho fatto per il mio viaggio estivo!
Ed il bello di tutto questo è che io lo vedo più come un premio che come un impegno lavorativo. Hotel a 4 stelle, convention varie organizzate dalle case di distribuzione, eventi speciali, anticipazioni di film in uscita, cene, PR e valanghe di "connections" che saranno utilissime per la mia nuova professione e per ottenere magari chissà, quel tanto agognato invito indirizzato a me per l'anteprima di qualche film...insomma, lo definirei un vero e proprio "paradiso professionale"!
E come questo ce ne sono molti altri di appuntamenti/paradisi fissi annuali riguardanti il cinema. Ci sono le Giornate Professionali di Cinema di Sorrento che solitamente si svolgono a fine anno e costituiscono la principale convention dell'industria cinematografica italiana, un punto d'incontro tra domanda ed offerta con anteprime ed anticipazioni dei prodotti cinematografici di prossima uscita. Simile a queste giornate c'è poi il CineEurope, convention europea del cinema che quest'anno si svolgerà a Barcellona a giugno e che oltre alle anteprime e alla presentazione dei listini delle principali major, dedica spazio ai listini delle principali distribuzioni europee con seminari su tecnologie, marketing e altri contenuti di rilievo per l’esercizio.
Non possono ovviamente mancare i vari festival del cinema: da Cannes a Venezia fino ad arrivare a Roma dove forse sarà più probabile un mio intrufolamento (speriamo!).
Inoltre ci sono i CinemaDays e cioè i due appuntamenti annuali che prevedono per 4 giorni l'ingresso nei cinema a 3 euro. Questo è un'evento dedicato al pubblico ma io faccio parte del "dietro le quinte" di questa manifestazione e quindi per me è un altro di quei pilastri fortissimi della mia agenda intorno al quale ruotare con studiata organizzazione.
Ed ecco come il mio "anno cinematografico" assume le sembianze di un agenda con appuntamenti improrogabili intorno ad i quali potersi muovere con furbizia ottimizzando il lavoro, giocandosi la carta dell'anticipo per quanto riguarda il planning.
Essendo questo il mio primo anno, tutto è molto più macchinoso perché devo ancora conoscere gli eventi e trovare il giusto modo di affrontarli. Ma credo che il secondo anno sarà più gestibile e muoversi sarà più semplice avendo già fissi dei solidi punti cardine.
Insomma, la vita organizzata ha senza dubbio i suoi pro e i suoi contro e l'importante credo sia mantenere sempre un lato di imprevedibilità, di casualità, di "voglio fare le cose a casaccio e me ne frego di tutto e di tutti!".
Come raccontò poco tempo fa una mia amica: "una volta andai dal medico perché soffrivo d'insonnia. Il suo consiglio fu quello di dire per almeno tre volte al giorno un sentito ma chissene frega!".
Beh, credo che per ovviare ai pochi contro che la pianificazione può offrire, inizierò ad inserire sentitamente questa frase nella mia agenda da qui a fine anno!
Ci sono date fissate, ferme lì come colonne portanti di altissimi palazzi. Ci sono appuntamenti, convegni, riunioni, eventi ed in questo modo si ha la possibilità di organizzare con anticipo intorno agli impegni lavorativi anche la propria vita, quella privata che molti posti di lavoro ignorano completamente.
Per esempio io oggi, 8 maggio, già so che dal 5 all'8 luglio parteciperò ad un evento che fino a ieri per me rappresentava un vero e proprio sogno e che oggi è diventato pura realtà.
L'evento in questione e che si svolge a Riccione è "Cinè, giornate estive di cinema" (http://www.cinegiornate.it/index.php), punto di riferimento, incontro, scambio e aggiornamento professionale dell'industria cinematografica, dove viene presentato in anteprima assoluta tutto il meglio del cinema della prossima stagione.
Fino a poco fa alcuni colleghi mi chiedevano "ma tu ci sarai a Riccione in occasione delle giornate di cinema?". All'inizio non sapevo neanche di cosa stessero parlando, rispondevo con un timido "non saprei" e poi mi rifugiavo nella mia stanza a trovare prove passate che mi dicessero qualcosa in più di quest'evento. Successivamente, dopo essermi scrupolosamente documentata, ho sperato in ogni secondo che il mio capo mi dicesse "bisogna iniziare a pensare alla trasferta di Riccione!".
Poi qualche giorno fa, durante una di quei martedì piovosi e un po' banali, mentre il mio pensiero era da tutt'altra parte, finalmente ha pronunciato quelle paroline magiche e mi ha detto che anche io, con lui, avrei partecipato all'evento esclusivo ma anche un po' glamour.
In questi giorni mi sono dedicata alla prenotazione dell'hotel, al viaggio ed alla richiesta degli accrediti e con due mesi d'anticipo sono già pronta per partire. Evviva l'organizzazione che ti consente di archiviare una pratica e di non pensarci più fino alla data del suo svolgimento, un po' come ho fatto per il mio viaggio estivo!
Ed il bello di tutto questo è che io lo vedo più come un premio che come un impegno lavorativo. Hotel a 4 stelle, convention varie organizzate dalle case di distribuzione, eventi speciali, anticipazioni di film in uscita, cene, PR e valanghe di "connections" che saranno utilissime per la mia nuova professione e per ottenere magari chissà, quel tanto agognato invito indirizzato a me per l'anteprima di qualche film...insomma, lo definirei un vero e proprio "paradiso professionale"!
E come questo ce ne sono molti altri di appuntamenti/paradisi fissi annuali riguardanti il cinema. Ci sono le Giornate Professionali di Cinema di Sorrento che solitamente si svolgono a fine anno e costituiscono la principale convention dell'industria cinematografica italiana, un punto d'incontro tra domanda ed offerta con anteprime ed anticipazioni dei prodotti cinematografici di prossima uscita. Simile a queste giornate c'è poi il CineEurope, convention europea del cinema che quest'anno si svolgerà a Barcellona a giugno e che oltre alle anteprime e alla presentazione dei listini delle principali major, dedica spazio ai listini delle principali distribuzioni europee con seminari su tecnologie, marketing e altri contenuti di rilievo per l’esercizio.
Non possono ovviamente mancare i vari festival del cinema: da Cannes a Venezia fino ad arrivare a Roma dove forse sarà più probabile un mio intrufolamento (speriamo!).
Inoltre ci sono i CinemaDays e cioè i due appuntamenti annuali che prevedono per 4 giorni l'ingresso nei cinema a 3 euro. Questo è un'evento dedicato al pubblico ma io faccio parte del "dietro le quinte" di questa manifestazione e quindi per me è un altro di quei pilastri fortissimi della mia agenda intorno al quale ruotare con studiata organizzazione.
Ed ecco come il mio "anno cinematografico" assume le sembianze di un agenda con appuntamenti improrogabili intorno ad i quali potersi muovere con furbizia ottimizzando il lavoro, giocandosi la carta dell'anticipo per quanto riguarda il planning.
Essendo questo il mio primo anno, tutto è molto più macchinoso perché devo ancora conoscere gli eventi e trovare il giusto modo di affrontarli. Ma credo che il secondo anno sarà più gestibile e muoversi sarà più semplice avendo già fissi dei solidi punti cardine.
Insomma, la vita organizzata ha senza dubbio i suoi pro e i suoi contro e l'importante credo sia mantenere sempre un lato di imprevedibilità, di casualità, di "voglio fare le cose a casaccio e me ne frego di tutto e di tutti!".
Come raccontò poco tempo fa una mia amica: "una volta andai dal medico perché soffrivo d'insonnia. Il suo consiglio fu quello di dire per almeno tre volte al giorno un sentito ma chissene frega!".
Beh, credo che per ovviare ai pochi contro che la pianificazione può offrire, inizierò ad inserire sentitamente questa frase nella mia agenda da qui a fine anno!
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